Valutazione del profilo di rischio cardiovascolare di base in una giovane popolazione

Dottoressa   Paola Contaldi e i giovani dell’Anardi associazione

Le Malattie CardioVascolari (MCV) sono la principale causa di morte nei paesi sviluppati, essendo responsabili, ogni anno, di circa un terzo di tutti i decessi nel mondo. Recentemente, la prevalenza delle MCV è aumentata in modo allarmante anche nei paesi in via di sviluppo. L’aterosclerosi non inizia in età adulta ma è un quadro clinico che inizia dalla giovane età. Due importanti studi (Pathobiological determinants of Atherosclerosis in Youth – PDAY; Bogulosa Heart Study) hanno dimostrato un’elevata incidenza di lesioni ateromasiche in soggetti di età compresa tra i 2 e i 39 anni (Arterioscler Thromb Vasc Biol 2000; 20: 1998-2004; Atherosclerosis 2002; 160: 441-448; NEJM 1998; 338: 1650-56). Pertanto la formazione della placca aterosclerotica si sviluppa già nella infanzia e si accresce in maniera più o meno veloce a seconda della eventuale presenza dei fattori di rischio cardiovascolare (fumo, Dislipidemia, Ipertensione A., Diabete Mellito, Obesità, familiarità, stile di vita sedentario). Nel nostro secolo c’è una elevata prevalenza di tali fattori già nelle popolazioni giovanili. Abolire o correggere tali fattori di rischio in una età precoce potrebbe essere la prima importante strategia preventiva delle patologie cardiovascolari. ppp

Materiali e metodi

L’indagine è stata effettuata in una Scuola Superiore nel mese di marzo 2017: ai ragazzi delle classi del quarto anno (età compresa tra 17 e 19 anni) sono stati distribuiti dei questionari, in forma anonima, che mostrano brevi e semplici domande sulla anamnesi personale e familiare, al fine di indagare la prevalenza di eventuali fattori di rischio CV e/o la presenza di patologie cardiache, cerebrali e degli arti su base vascolare. La presenza di 2 o più fattori di rischio CV evidenzia una categoria a rischio nella popolazione giovanile che necessita di intraprendere una adeguata strategia preventiva. pppp

Risultati

Abbiamo raccolto i dati di 84 soggetti (83M/1F), di età compresa tra 17 e 19 anni. Nessun soggetto ha dichiarato di essere affetto da Ipertensione Arteriosa, mentre due (0.02%) erano affetti da Ipercolesterolemia ed uno da Diabete Mellito (0.01%). La distribuzione della variabile “sovrappeso” era la seguente: 61 normopeso (72%), 5 ex-sovrappeso (5%), 18 sovrappeso (21%); per quanto riguarda il fumo invece: 49 non fumatori (58%), 9 ex (10%), 24 fumatori (28%), 2 astenuti (2%). 8 soggetti non praticavano alcuna attività sportiva (9%), 36 soltanto attività fisica in maniera occasionale (42%), mentre 40 soggetti (47%) praticavano attività fisica in maniera regolare.

La distribuzione per la familiarità per eventi CV era così definita: 24 soggetti (28%) non avevano alcuna familiarità mentre 61 (72%) avevano familiarità positiva; in particolare: 13 soggetti (15%) avevano familiarità per IMA, 12 (14%), familiarità per Ictus, 5 (5%) per AOCP, 15 (17%) per PTCA/stent, 45 (53%) per Ipertensione A, 45 (53%) per DM/Ipercolesterolemia. Complessivamente la prevalenza dei fattori di rischio CV per soggetto era la seguente: 10 (11.9%), 5 (5.9%), 63 (75%), 6 (7%) soggetti con 1, 0, 2 e 3 fattori di rischio CV, rispettivamente. Più dettagliatamente: 8 soggetti (9%) erano fumatori ed erano in sovrappeso, 8 (9%) erano fumatori e avevano familiarità positiva per IMA, 24 (28%) non praticavano attività fisica in maniera regolare e avevano familiarità positiva per DM/Ipercolesterolemia, 10 (11%) erano in sovrappeso e avevano familiarità positiva per DM/Ipercolesterolemia, 13 (15%) erano in sovrappeso e praticavano attività fisica in maniera non regolare; infine, 6 (7%) erano in sovrappeso, fumatori e praticavano attività fisica in maniera non regolare.

Conclusione

Nella nostra popolazione ben l’82% dei giovani soggetti presenta 2 o più fattori di rischio CV. Limite di questo studio è però la ridotta numerosità della popolazione studiata. Sarebbe pertanto utile analizzare campioni più grandi e, in caso di conferma di tali dati, attuare le migliori strategie preventive.