Prevalenza delle complicanze microvascolari e macrovascolari in un campione di pazienti affetti da Diabete Mellito: confronto con i dati Nazionali

Studi clinici epidemiologici mettono in evidenza negli ultimi anni come la prevalenza del Diabete Mellito nella popolazione non solo italiana, ma mondiale sia in continuo aumento. Il nostro studio clinico condotto analizzando i dati ottenuti dalle cartelle informatizzate di un MMG riguardanti pazienti diabetici del territorio di Scafati, mira a confrontare la prevalenza del diabete e delle sue complicanze microvascolari e macrovascolari rispetto ai dati Nazionali di riferimento. I risultati ci dicono che nella nostra popolazione vi è una minor prevalenza di retinopatia rispetto a quanto mostrato dai dati nazionali, mentre la prevalenza di CAD è nettamente maggiore. Ciò potrebbe essere dovuto ad un attento controllo glucidico accompagnato da un non ottimale controllo dei fattori di rischio cardiovascolare nella nostra popolazione.

Introduzione

Studi clinici di prevalenza hanno dimostrato che il numero dei soggetti affetti da Diabete Mellito nel mondo ha raggiunto i 400 milioni e si prevede che tale valore sia destinato ad aumentare fino a 600 milioni entro il 2035. I dati riportati nell’annuario statistico 2015 indicano che il diabete interessa attualmente il 5,4% degli italiani. Dall’analisi dei dati 2014 emerge, inoltre, come la prevalenza di diabete aumenti con l’età, fino a raggiungere il 20.3% nelle persone di età ≥75 anni. L’iperglicemia protratta induce un danno progressivo a livello di tutti gli organi ed apparati, glicosilando diverse proteine nei tessuti e innescando così la produzione di radicali liberi dell’ossigeno, amplificando ulteriormente il danno. Ed è questo il meccanismo fisiopatologico di base che spiega l’instaurarsi delle complicanze che si associano al Diabete Mellito, ovvero retinopatia, nefropatia, neuropatia (microvascolari) e arteriopatia periferica, vasculopatia cerebrale e cardiopatia (macrovascolari).

Materiali e metodi

L’indagine è stata effettuata nel primo trimestre del 2018 a Scafati. Abbiamo visualizzato i dati riportati nelle cartelle cliniche informatizzate di un MMG, estraendo tutti i pazienti con diagnosi di Diabete Mellito e analizzandone le caratteristiche di genere, l’età, la presenza di eventuali fattori di rischio Cardiovascolare, il tipo di Diabete, il grado di compenso, il tipo di terapia, l’eventuale associazione di altri farmaci ed infine l’eventuale presenza di complicanze micro e macrovascolari.

Risultati

Abbiamo analizzato un campione composto da 152 pazienti diabetici, di cui 73 uomini e 79 donne (48% e 52% rispettivamente). L’età media è 68,17 anni. Abbiamo studiato 3 soggetti affetti da Diabete tipo 1 e 149 affetti da Diabete tipo 2.

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Tabella: Dati caratterizzanti il campione da noi analizzato.

 

 

Immagine2Grafico: Terapia seguita dal campione che comprendenti anche diverse associazioni farmacologiche.

 

 

Per quanto riguarda le complicanze microvascolari, il 10,5% è affetto da retinopatia, l’1,3% da neuropatia e il 2% dal cosiddetto «Piede diabetico» Non è stato possibile valutare la presenza di nefropatia per mancanza di dati sulla funzione renale. Dati nazionali riportano invece una forte prevalenza di retinopatia e nefropatia nei soggetti diabetici (19-25% e 20-23% rispettivamente).

 

Immagine3Grafico: Prevalenza delle complicanze microvascolari del diabete del campione analizzato espresso in percentuale.

 

 

Immagine5Grafico: Prevalenza delle complicanze microvascolari per sesso.

Lombardo F, Spila Alegiani S, Maggini M, Raschetti R, Avogaro A, Ferrannini E, Giorda C, Mannucci E, Sarli E, Turco S, Velussi M per il gruppo di Studio DAI. Prevalenza e incidenza delle complicanze del diabete: studio DAI. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2007. (Rapporti ISTISAN 07/25).

 

 

La prevalenza delle complicanze macrovascolari è così distribuita: circa il 15% è affetto da CAD, il 3,3% ha storia di pregresso ictus mentre lo 0,65% presenta AOCP. Secondo i dati nazionali invece: La prevalenza di cardiopatia ischemica è compresa tra 8,3% e10,3%, quella di ictus è compresa tra 2,6 e 3,4%.

Immagine6Grafico: Prevalenza delle complicanze macrovascolari del                                diabete del campione analizzato espresso in percentuale.

 

 

Immagine7Grafico: prevalenza delle complicanze macrovascolari per sesso.                                                                                                         Lombardo F, Spila Alegiani S, Maggini M, Raschetti R, Avogaro A, Ferrannini E, Giorda C, Mannucci E, Sarli E, Turco S, Velussi M per il gruppo di Studio DAI. Prevalenza e incidenza delle complicanze del diabete: studio DAI. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2007. (Rapporti ISTISAN 07/25).

 

Conclusioni

La prevalenza del Diabete Mellito sta aumentato nel mondo progressivamente nel tempo e con esso l’incidenza delle sue complicanze. Questo studio ha mostrato che nella nostra popolazione vi è una minor prevalenza di retinopatia rispetto a quanto mostrato dai dati nazionali (10% vs. 19-25%) mentre la prevalenza di CAD è nettamente maggiore (15% vs. 8,3-10,3%). Ciò potrebbe essere dovuto ad un attento controllo glucidico accompagnato da un non ottimale controllo dei fattori di rischio cardiovascolare nella nostra popolazione. Questo sottolinea quanto un attento monitoraggio dei livelli glicemici e una adeguata strategia di prevenzione che comprende un corretto stile di vita, una sana alimentazione, la regolare attività fisica, l’abolizione di tutti i fattori di rischio cardiovascolare sia fondamentale per poter arrestare questo fenomeno in crescita.

Bibliografia

Lombardo F, Spila Alegiani S, Maggini M, Raschetti R, Avogaro A, Ferrannini E, Giorda C, Mannucci E, Sarli E, Turco S, Velussi M per il gruppo di Studio DAI. Prevalenza e incidenza delle complicanze del diabete: studio DAI. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2007. (Rapporti ISTISAN 07/25).

Lavoro svolto a Marzo da:

Maria Alfano:MedicoChirurgo

Antonio Carotenuto: Medico Chirurgo, Corso di Formazione in Medicina Generale Regione Campania – ASL Salerno.

Emanuela Contaldi: Studentessa Universitaria in Medicina e Chirurgia.

Paola Contaldi: Medico Chirurgo, Specialista in Medicina Interna, Dirigente Medico U.O. di Medicina presso P.O. “Moscati” – Aversa